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News: Auto - Opel. La ''corsa'' verso il successo |
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E’ arrivata la nuova generazione
Ascoli Piceno – La Opel non poteva certo rimanere a guardare. E quindi per rimanere in scia di Fiat (Grande Punto), Renault (Nuova Clio) e Peugeot (207), ha lanciato la nuova Corsa. La nuova generazione dell’ormai ex utilitaria tedesca è proposta con 3 benzina (1000 da 60 cv, 1200 da 80 cv, 1400 da 90 cv) e diesel common rail (1300 CDTI da 75 e 90 cv), negli allestimenti Club, Enjoy, Sport, Cosmo. Esternamente la nuova Corsa non ha più nulla in comune con la precedente serie: infatti, seguendo ormai la moda di allungare le piccole facendole diventare berline medie, la Corsa si è ingrandita ( + 16 cm, passando da 384 cm a 400 cm); si è fatta più sportiva (accattivante l’anteriore, che ricorda una bocca pronta a mangiare la strada e molto particolare è il posteriore).

Particolarità che risiede in due motivi: la coda differente fra la 3 porte (più spiovente e spigolosa) e la 5 porte (più classica e morbida) e la presenza di un curioso optional (il sistema Flex – Fix, che permette di estrarre dal paraurti un portabiciclette). Internamente, gli ingegneri Opel, hanno voluto perseguire lo stile che contraddistingue ormai la casa tedesca: linearità con eleganza e funzionalità. Infatti a un quadro strumenti semplice e lineare con tutte le spie al posti giusto, fa da eco una consolle (completa di tutto) di un affascinante nuance lucida che ben si accosta alla giovanile plancia bicolore.

E ora il momento della prova su strada. La Corsa guidata è stata la 1300 CDTI 75 cv Enjoy 5 porte dal prezzo di 15990 €. La nuova Corsa si fa più matura, diventa più berlina da famiglia e meno utilitaria da città, ingrandendosi nelle dimensioni (arrivano a 4 metri). Tutto ciò migliora l’abitabilità interna e la sfruttabilità dell’ auto (fondamentale optional il Flex –Fix), e anche il confort di bordo reso eccellente dal diesel common rail da 75 cv, che spinge il necessario, rendendo la ex – utilitaria tedesca una ottima auto per ogni tipologia di strada da affrontare. Infine i prezzi: i benzina partono da 11451 € della 1000 3 porte club fino ad arrivare ai 16101 € della 1400 5 porte Cosmo; i diesel vanno dai 13451 € della 1300 CDTI 75 cv 3 porte Club ai 17501 € della 1300 CDTI 90 cv 5 porte Cosmo.
Autur:
Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Martedì, 03 ottobre @ 01:58:39 CEST (1030 letür) |
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News: Auto - Mercedes GL, Gran Lusso |
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Ecco l’auto che prende il posto della militarlussuosa Classe G San Benedetto del Tronto – La Mercedes sostituisce l’auto più longeva della sua gamma, la Classe G (sulla breccia da più di 20 anni, sempre uguale) con un veicolo, di stampo fuoristradistico, ma molto più moderno e meno militaresco: la GL. L’enorme SUV tedesca è motorizzata con due potenti benzina (GL 450 da 340 cv, GL 500 da 387 cv) e due altrettanto esclusivi diesel (GL 320 CDI da 224 cv, e GL 420 CDI da 306 cv) negli allestimenti Chrome e Sport.

Esteticamente gli ingegneri tedeschi hanno creato, un veicolo molto massiccio e robusto (ricalcando lo stile della Classe G), ma nel contempo molto elegante e dalle linee un po’ spigolose e dall’ingombro non indifferente (è lungo 5 metri). Imponente l’anteriore ripreso dalla Classe M cosiccome il posteriore, che però a differenza del SUV della casa della stella a 3 punte (posteriore bombato e morbido), è dritto e muscoloso. Internamente, lo stile e l’eleganza propri della Mercedes sono espressi all’ennesima potenza. Selleria in pelle di altissimo pregio, consolle centrale con inserti in radica e lo schermo del navigatore che sovrasta i comandi clima, quadro strumenti avveniristico. I pregi interni di quest’auto non sono solo presenti nei posti anteriori, ma anche per quelli posteriori la Mercedes non ha scherzato: schermi integrati nei poggiatesta per poter vedere in tutto relax un bel DVD, clima automatico posteriore e novità, portellone posteriore ad apertura elettrica e abbattimento della 3 fila dei sedili (i posti interni sono ben 7) elettrico. Ed ora le sensazioni di guida. La GL testata era la 320 CDI Sport dal prezzo di 87140 €. Quest’auto è forse, permettemi il paragone, la Classe S formato fuoristrada, in quanto all’eleganza e al lusso degne dell’ammiraglia della casa teutonica, abbina la trazione integrale e l’altezza da terra proprie di un all terrain vehicle.

Mix di doti che sono accentuate dall’ormai nota accoppiata cambio 7G-Tronic (automatico al volante 7 marce) e motore diesel 3200, brillantissimo e silenziosissimo, che rendono ogni percorso affrontato con quest’auto, una comoda passeggiata sul velluto. Infine i prezzi, in linea con la qualità e il lusso profusi dalla GL: i benzina vanno dai 88367 € della 450 Chrome ai 97567 € della 500 Sport; i diesel vanno dai 74085 € della 320 CDI Chrome ai 94109 € della 420 CDI Sport.
Autur:
Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Martedì, 03 ottobre @ 01:53:51 CEST (1047 letür) |
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News: Auto: Daihatsu Trevis, la mini d'Oriente |
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Anche la Daihatsu ha la sua old vintage car
Alba Adriatica – La Dahiatsu cala un altro asso alla sua gamma già ricca e variegata: questa nuova auto è la Trevis, particolare utilitaria di poco più grande della Cuore. Il veicolo giapponese è proposto con il 1000 benzina a 3 cilindri da 58 cv che equipaggia la Cuore, ed è venduta in un unico allestimento completo di tutto. Guardando le sue linee compatte e tondeggianti, subito torna in mente la mitica Mini vecchia serie, creata nel 1959 da Sir Alec Issigonis.

Infatti, girando attorno a quest’auto sono molti i componenti estetici che sono ripresi dalla storica vetturetta inglese: l’anteriore in cui sono pressoché uguali sia i fari tondi che la mascherina, il posteriore in cui i lunghi e affusolati fari triangolari a punta ricordano molto le auto anni ’60. Entrando dentro l’auto questo richiamo al passato è ancor più vivo e vivido: plancia comandi molto semplice e lineare, con un quadro strumenti essenziale. E ora le sensazioni di guida: la Trevis in prova era la 1000 cambio manuale dal prezzo di 11780 €.

L’auto giapponese, che richiama moltissimi particolari della leggendaria Mini, è un utilitaria sfiziosa, comoda e confortevole (ottima abitabilità sia nei posti anteriori che posteriori), che ha dalla sua una linea che non certo passa inosservata e dote ancora maggiore, un motore (il 1000 3 cilindri della Cuore), che le permette di percorrere 25 km con un litro di verde, facendo risparmiare tantissimo al proprietario. Infine il prezzo: 11300 € sia per la versione a cambio manuale che per quella con il cambio automatico.
Autur:
Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Martedì, 03 ottobre @ 01:47:41 CEST (1047 letür) |
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News: Auto: la Station SUV di Volvo |
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Ecco la proposta Volvo per coniugare lo spazio della Wagon all'uso fuoristradistico dei SUV
ALBA ADRIATICA - La Volvo, casa automobilistica svedese, nota per le sue auto dalla robustezza e sicurezza eccelsa, propone un nuovo tipo di veicolo, che nasce all'unione della SUV XC90 e dalla station grande V70: quest'auto è la XC70 Cross Country. La station SUV svedese è proposta con due propulsori entrambi 2500 di clindrata con potenze differenti: 209 cv per il benzina e 185 cv per il diesel, negli allestimenti Momentum e Summum. Esternamente il corpo carrozzeria è quello della Station V70 (robusta, imponente ed elegante station della casa nordica), con alcune differenze che marcano la dote fuoristradistica di questa vettura. Queste differenze sono nei fascioni paracolpi, nelle barre protettrici sottoscocca e nella maggiore altezza da terra rispetto alla V70 da cui deriva.

Internamente non ci sono differenze con la sorella "normale": stesso interno molto spazioso e curato in ogni dettaglio (ottima la qualità dei materiali usati, di gran pregio). Completa e allo stesso tempo intuitva e facile da usare la consolle, cosiccome molto facili da leggere e ben retroilluminati sono gli strumenti del quadro. E ora le impressioni di guida: la XC70 Cross Country in prova era la D5 (diesel) 185 cv Momentum da 48395 €. Le Volvo si caratterizzano per un elevato standard qualitativo, sopratutto per quanto riguarda confort e sicurezza, e la XC70 non si discosta da questo leit motive. Infatti la SWUV (Station Wagon + SUV) possiede un ottima abitabilità e un eccelso confort di bordo, mixato a una tenuta di strada e brillantezza senza pari. Brillantezza data dal potente D5 2500 TurboDiesel common rail che sviluppa ben 185 cv, che permettono a questo veicolo di trovarsi a suo agio sia su mulattiere di montagna che su autostrade.

Infine i prezzi: si va dai 43601 € della 2500 T Momentum ai 47401 € della 2500 T Summum (Benzina); si va dai 45001 € della D5 Momentum ai 48801 € della D5 Summum (diesel).
Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Mercoledì, 02 agosto @ 14:43:44 CEST (1004 letür) |
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News: Lombardo Occidentale - Il Vangelo in dialetto milanese in scena all'Umanitaria |
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Don Edo Morlin Visconti, 60 anni, è missionario in Uganda dove insegna il Vangelo nel dialetto locale. Gli è venuta così l’idea di tradurre i testi sacri anche in milanese. Il risultato è «El vangel per el dì d’incoeu» rappresentato in vari teatri per raccogliere fondi a favore della diocesi ugandese. Stasera va in scena all’Umanitaria.
Umanitaria, via Daverio 7, ore 18, ingresso libero Funt: Vivimilano
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| Spedij de Amministratur ul Mercoledì, 26 luglio @ 17:44:27 CEST (1036 letür) |
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News: Auto - Discovery: un nome una garanzia |
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3° serie per il quasi ventennale fuoristrada britannico.
Macerata – La Land Rover, storica casa inglese, ora in mano al gruppo Ford, rinnova uno dei suoi prodotti di successo: il Discovery. Questo fuoristrada, dopo quasi 20 anni di onorata carriera (nacque nel 1989), viene proposto, nella sua 3° generazione, con 2 motori (un 2700 V6 diesel da 190 cv, e un 4400 benzina da 300 cv), negli allestimenti S, SE, HSE. Esteticamente il veicolo inglese continua con i dettami stilistici delle precedenti serie del Discovery: linee massicce e squadrate che danno peso e importanza a questo fuoristrada. Ciò lo si denota immediatamente dal frontale con i grandi fari quadrati che incorniciano un altrettanto ampia mascherina e dal paraurti muscoloso in cui fa capolino la protezione sottoscocca.

Internamente il veicolo si presenta molto spazioso (si possono avere fino a 7 posti, e primo veicolo al mondo ad offrirlo, i posti a gradinata, per permettere una visione panoramica, grazie all’ampio tetto in vetro di cui il Discovery dispone), lussuoso e tecnologicamente avanzato grazie al volante multifunzione veramente completo di tutto. In linea con il mix chiarezza, pulizia e lusso del Discovery sono la consolle centrale dove sono posti i comandi navigazione, radio e clima e il quadro strumenti intuitivo e facile da leggere e da tenere sempre sotto controllo. Ed ora le impressioni di guida: la Discovery in prova era la 2700 V6 TD SE da 48000 €. Questo veicolo su strada, è molto maneggevole grazie a una tenuta di strada impressionante, nonostante la mole (non si stacca da terra). Ma questa maneggevolezza non sarebbe nulla se sotto il cofano non vi fosse un motore altrettanto brillante ed elastico pronto a rispondere ad ogni sollecitazione: questo motore è il silenziosissimo e già ampliamente collaudato 2700 V6 diesel da 190 cv, che ho già avuto modo di apprezzare al volante della S-Type e della 407 Coupè (e la lista delle auto equipaggiatene è ancora lunga), che fa del Discovery non solo un veicolo di lusso con cui viaggiare egregiamente in autostrada e su strade asfaltate ma anche un veicolo da sfruttare su sterrati e su percorsi fuoristradistici duri. Infine i prezzi, che ben si congegnano con il lusso profuso dal veicolo anglo – tedesco: si va dai 55500 € del 4400 SE ai 60700 € del 4400 HSE (benzina), si va dai 40900 € del 2700 TDV6 S ai 50700 € del 2700 TDV6 HSE.
Autur: Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Lunedì, 05 giugno @ 00:05:56 CEST (394 letür) |
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News: Auto - La gemella orientale: Scrivi sedici, leggi Suzuki Sx4 |
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Macerata – Il progetto Sedici, joint-venture fra Suzuki e Fiat per la costruzione di un SUV medio, giunge al secondo capitolo della saga: esce la SX4, versione orientale della SUV delle olimpiadi. La SX4 monta gli stessi motori della vettura italiana (il 1600 da 107 cv, originale Suzuki, e il 1900 JTD da 120 cv, originale Fiat), negli allestimenti Urban Line e Outdoor Line. Nelle forme, Sedici e SX4 sono la stessa auto: identiche le linee compatte ma che denotano robustezza e essere europeo del veicolo. Uniche differenze sono, il diverso disegno della calandra anteriore e la presenza della “S” cromata invece dello stemma Fiat.
Internamente il SUV italo – giapponese dà il meglio di se, sia nell’abitabilità interna (4 posti comodi per i passeggeri) sia nella cura della consolle (tricolore molto gradevole e pulita, con i comandi radio e clima a farla da padrone) e nella cura dei dettagli e dei materiali usati, non di qualità scadente. E si giunse al volo Torino – Tokyo – Torino: la prova della SX4: l’auto guidata era la 1900 DDIS 120 cv Outdoor Line da 22000 €. Come già ampiamente detto quest’auto è la fotocopia giapponese della Sedici, con cui condivide praticamente tutto (esce anche dallo stesso stabilimento Suzuki ungherese), quindi naturalmente le prestazioni su strada sono le stesse (ottimo SUV che diventa un buon fuoristrada ben sfruttabile grazie alla trazione integrale inseribile elettricamente), con una differenza di trazione: se la Sedici è proposta solo con il classico 4x4, la SX4 è proposta, solo nella motorizzazione benzina 1600, con la trazione anteriore, per chi non vuole usare l’auto nel fuoristrada, e la vuole come compagna di viaggio per viaggi stradali, lunghi o brevi che siano. E infine i prezzi: si va dai 15490 € della 1600 4x2 Urban Line ai 21490 € della 1900 DDIS 120 cv Outdoor Line.
Autur: Bruno Allevi
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| Spedij de Amministratur ul Lunedì, 05 giugno @ 00:01:13 CEST (426 letür) |
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News: Auto - Nissan, la piacevole scoperta giapponese |
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ALLEVIBRUNO Scrif "SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Nissan amplia la scelta dei suoi modelli proponendo un versione della Micra differente dalla berlina: una esclusiva Coupè-Cabriolet. Questa nuova Cabrio made in Japan è proposta solo con due propulsori a benzina 1400 da 88 cv e 1600 da 110 cv, negli allestimenti Sport e Tekna. Esternamente la Micra Cabrio ha di uguale alla berlina solo 2 aspetti il frontale e le luci posteriori: infatti questi due particolari (il simpatico frontale bombato e le luci rettangolari posteriori) sono uguali sia nella berlina che nella cabrio. Tutto il resto è diverso: l’auto è infatti lunga 72 millimetri più della berlina, poi altra differenza che salta subito all’occhio è il grande tetto panoramico in vetro che si abbassa in 22 secondi, elettricamente, scoprendo la Micra come cabrio a due posti, e la coda larga che ospita l’alloggiamento per lo stesso tetto. Internamente invece non cambia nulla nell’assetto degli interni: stessa plancia della Micra, con un bel colore celeste in tinta con la carrozzeria per il cruscotto. Unico neo degli interni i posti posteriori ampliamente sacrificati. Ed eccoci al test drive dell’auto. L’auto provata alla Comapi a San Benedetto Del Tronto era la Micra CC 1600 Tekna dal prezzo di 19431 €. L’auto, è molto luminosa grazie al tetto panoramico in vetro, particolare grazie alla sua duttilità d’uso e giovanile nelle forme simpatiche e fashion alla moda. Doti che accompagnate a un potente e silenzioso benzina 1600 da 110 cv , fanno della versione “estiva” dell’utilitaria del sol levante un auto da poter consigliare a un pubblico femminile o a un pubblico giovane, non troppo fresco di patente, per due motivi: la potenza del motore e il costo proibitivo per un 18enne. A proposito di prezzi, questi sono in linea con il nuovo segmento delle medio-piccole trasformabili: la 1400 Sport costa 16451 €, la 1600 Tekna costa 18901 €.
BRUNO ALLEVI"
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| Spedij de Amministratur ul Giovedì, 27 aprile @ 12:12:46 CEST (370 letür) |
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News: Auto - The American Muscle Car |
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ALLEVI BRUNO Scrif "SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Chrysler prosegue il suo Vintage Car Style. Dopo la PT Cruiser e la Cherokee, tocca all’ammiraglia, la 300C, essere riveduta secondo i nuovi dettami stilistici della casa americana. La nuova vettura di rappresentanza del pentagono, viene proposta con 2 motori benzina (3500 da 249 cv e 5700 da 340 cv) e un diesel 3000 da 218 cv. Vedendola esternamente la 300C, sono due le parole che vengono in mente immediatamente: mastodontica americanata e old style anni ’50. Infatti l’auto è imponente e massiccia, doti che non sono confermate dalla guida (sembra di guidare una pratica e comoda utilitaria, e non una auto da 5 metri che pesa oltre 2 tonnellate); per l’altro aspetto estetico, l’old vintage style, lo si denota da alcuni particolari della carrozzeria: il frontale che s’ispira ai veicoli americani della metà del secolo scorso (grata imponente come mascherina anteriore) e soprattutto la forma squadrata da grande berlina made in USA. Entrando dentro al vanto Chrysler, si denota un lusso molto ricercato che si abbina a fusioni fra l’old style della carrozzeria e la modernità degli interni, soprattutto con gli inserti in alluminio e radica sulla consolle centrale e sul volante. Molto ben fatto poi il quadro strumenti chiaro e con una retro illuminazione verde davvero simpatica. Arrivando al test drive del veicolo, questo era la Chrysler 300C 3000 V6 CRD dal prezzo di 39351 €. L’autovettura esternamente, come già detto è mastodontica e imponente. Queste due doti non hanno conferma nella guida, guida molto facile grazie alla precisione del cambio automatico, dello sterzo e del motore diesel, assai silenzioso e brillante, che permettono alla 300C di fare di ogni viaggio, breve o lungo che sia, un piacevole soggiorno in un auto che internamente offre confort abitabilità degne di una superlusso, che costi di più di quello che invece il listino contempla per l’ammiraglia del pentagono. Citando il listino ecco i prezzi per portarsi a casa questo gioiello made in USA: i benzina partono da 41560 € della 3500 benzina ai 49240 € della 5700, per il diesel unico prezzo: 37370 €.
BRUNO ALLEVI"
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| Spedij de Amministratur ul Giovedì, 27 aprile @ 12:11:20 CEST (437 letür) |
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News: GRAN TURISMO DIESEL |
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ALLEVIBRUNO Scrif "SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ Alfa esce sul mercato con un nuovo veicolo che denota la sua storica vocazione allo sport e alla passione per i motori: la GT. Questa nuova vettura sportiva della casa di Arese, è presentata con motori benzina (1800 da 140 cv, 2000 da 165 cv, 3200 da 239 cv) e un motore diesel multijet 1900 da 150 cv, negli allestimenti Progression, Distintive, Luxury. La linea della sportiva Coupè Alfa è originale: è a metà infatti fra una berlina e una coupè supersportiva: linea filante, a cuneo, con il grande scudo cromato Alfa che si staglia sull’anteriore e una coda appena accennata che denota il posteriore. Entrando nella GT, si respira profumo di sportività, dote che denota tutte le Alfa. Questo profumo è sicuramente più pungente in questo abitacolo dove tutto è finalizzato ad un risultato: esprimere il mix fra classico e sport che il marchio milanese persegue da sempre come suo obiettivo primario. E nel caso della GT i tecnici Alfa ci sono riusciti: sedili performanti, il quadro strumenti costituito da 3 ovali, la posizione di guida bassa, l’intero abitacolo a cuneo in cui sono sacrificati posti posteriori a discapito di quelli anteriori. Ed eccoci dopo questa breve ma significativa presentazione del veicolo andiamo ora a descrive le sensazioni di guida della GT. La GT in prova è stata la Alfa GT 1900 Multijet 150 CV Progression da 31089 €. L’auto è basata su uno strano ma vincente mix: la sportività della carrozzeria, le doti prettamente corsaiole dell’auto e il propulsore diesel che la spinge. Diesel, che seppur un pò rumoroso, permette all’auto, sportiva già di per se, di caricarsi ancora di più di sportività e di fare bella figura in strada sia se la intendiamo come auto per divertirsi alla guida, sia come auto da usare come berlina sacrificando lo spazio per i passeggeri posteriori. I prezzi sono abbastanza competitivi: i benzina partono dai 27693 € della 1800 Progression ai 41957 € della 3200 Luxury; i diesel invece partono dai 29843 € della 1900 Multijet Progression ai 36343 € della 1900 Multijet Luxury
BRUNO ALLEVI"
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| Spedij de Amministratur ul Giovedì, 27 aprile @ 12:06:48 CEST (894 letür) |
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Te ghe l'è l'account o no? Creell Chì!. Se te registret te pudarè duprà tücc i servizi e persunalizà i pagin. |
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