Israel offers Gaza aid corridor
Israel offers to open a humanitarian corridor into Gaza as the UN Security Council meets on the conflict.
European gas supplies disrupted
Several EU countries report major disruption to their gas supplies from Russia as Moscow accuses Ukraine of shutting pipelines.
Senate snub as US Congress opens
The new US Congress opens amid a row over the man chosen to fill Barack Obama's vacant Senate seat.
[continua da: capitolo 31] (...)Spagna (per limitarsi ai tre casi maggiori della Romùnia), il loro gene vi appare del tutto ininfluente.
Questa constatazione non è un'affermazione "razzista-. Per "ìazza" s'intende, infatti, convenzionalmente, un gruppo d'individui nel quali compare una serie di caratteristiche esteriori comuni e trasmissibili per via ereditaria quali il colore della pelle oppure la presenza d'indici antropometrici specifici. Per "razzismo" si intende invece l'atteggiamento che deriva dalla teorizzazione di una presunta superiorità intellettuale o morale d'alcune razze rispetto alle altre. II DNA attraversa invece trasversalmente le diverse razze identificate dall'antropologia fisica (e si trasforma attraverso la mescolanza vici geni dovuta agli spostamenti e all'incrocio delle popolazioni). Oltre ad appartenere tutti alla medesima "razza" europide, i "greci"
non sono intellettualmente o moralmente "superiori" ai o gli "etruschi" ai "sardi".
I "sardi" portano però, iscritta nel loro DNA, una vistosa predisposizione ad ammalarsi d'anemia mediterranea: una predisposizione che non compare nel codice genetico di "greci". "celii" ed "etruschi". Si tratta, allo sfato attuale della ricerca, di un dato oggettivo: ma non è certo un dato culturalmente discriminante.
Ciò che appare invece significativa in maniera evidente è una certa corrispondenza che emerge dal raffronto tra i dati della geografia fisica (le diverse regioni naturali di cui si compone l'Italia-regione convenzionale) e i dati della genetica (cui corrispondono, come vedremo tra poco, quelli della linguistica: le lingue sono, infatti, cambiate ma le "nuove" lingue rispecchiano le differenze genetiche di 2.500 anni la. Ed è un caso piuttosto raro nel panorama dell'umanità). Si tratta, beninteso, di una corrispondenza prodotta dalla storia e non certo dalla natura: da una storia
tuttavia assai più profonda (e assai meno nota) di quella divulgata dagli strenui raccoglitori d'indizi a senso unico al solo scopo di dimostrare l'esistenza dell'Italia nazionalnaturale.